Con la circolare n. 10/E del 3 luglio arrivano le istruzioni sulla nuova tassazione e sul periodo transitorio. Dal 1° luglio le vecchie regole non valgono più per le auto ordinate nel 2024
A fine 2024 vi avevamo raccontato la riforma del fringe benefit introdotta dalla Legge di Bilancio 2025. Dopo sei mesi di incertezza, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 3 luglio 2025 la circolare n. 10/E, che chiarisce come applicare le nuove regole.
Il riepilogo delle regole
Per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti, il valore del benefit tassato è una percentuale del costo chilometrico ACI calcolato su 15.000 km annui:
| Alimentazione | Percentuale |
|---|---|
| Elettrica a batteria | 10% |
| Ibrida plug-in | 20% |
| Benzina, diesel, ibride non plug-in e altre | 50% |
Il periodo transitorio
Un decreto-legge di febbraio (il n. 19/2025) aveva introdotto una norma ponte. Restano soggette alle vecchie regole basate sulla CO2:
- le auto concesse in uso promiscuo tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2024;
- le auto ordinate entro il 31 dicembre 2024 e concesse entro il 30 giugno 2025.
Se un’auto ordinata nel 2024 viene consegnata al dipendente dal 1° luglio 2025 in poi, si applicano le nuove percentuali.
Cosa fare adesso
Per le aziende. Verificate le auto in consegna nelle prossime settimane: per quelle ordinate nel 2024 e non ancora assegnate, il regime è cambiato. Rivedete la car policy alla luce delle nuove percentuali e, dove possibile, valutate elettriche e plug-in.
Per i dipendenti. Un’auto aziendale a benzina o diesel assegnata da quest’anno può pesare in busta paga molto più di prima. Prima di scegliere il modello, chiedete all’ufficio del personale una simulazione del costo netto.
Per i professionisti e i privati. La riforma riguarda solo le auto concesse ai dipendenti: chi noleggia a titolo personale o con partita IVA non è toccato da queste regole.
La riforma ha avuto un effetto evidente sul mercato: nel primo semestre molte aziende hanno rinviato i rinnovi delle flotte. Con le regole finalmente chiare, i prossimi mesi dovrebbero segnare una ripartenza degli ordini, soprattutto sulle auto elettrificate.
Fonti: InformazioneFiscale – Le istruzioni sui fringe benefit · Assolombarda – Disciplina transitoria · Fleet Magazine – L’Agenzia delle Entrate fa chiarezza · ANIASA – Rassegna dati secondo trimestre 2025
