Noleggio sociale: un’auto nuova a 100 euro al mese. Come funzionerà

Il governo porta il noleggio a lungo termine nelle politiche sociali: canone calmierato per le famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro che rottamano un’auto fino a Euro 4. Le domande non sono ancora aperte

Per anni abbiamo scritto che il noleggio a lungo termine non è più una formula solo aziendale. Ora lo riconosce anche lo Stato. Con il noleggio sociale a lungo termine, presentato da MIMIT e ACI, il noleggio diventa per la prima volta uno strumento di politica pubblica per rinnovare il parco auto più vecchio.

La base normativa

La misura è prevista dall’articolo 7 del DPCM Automotive del 10 giugno 2026 ed è stata disciplinata dal decreto ministeriale del 3 luglio 2026. Ha carattere sperimentale e resta attiva fino al 30 giugno 2030. Per la partenza sono stanziati 50 milioni di euro dai residui del Fondo Automotive 2025.

Chi può accedere

  • persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro;
  • rottamazione obbligatoria di un’auto fino a Euro 4, intestata al richiedente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi;
  • i costi di demolizione restano a carico del beneficiario.

Cosa prevede il contratto

  • durata minima di 36 mesi;
  • canone di 100 euro al mese, IVA inclusa, uguale per tutti nella fase sperimentale;
  • 12.000 km all’anno inclusi, cioè 36.000 km in tre anni;
  • nessun anticipo;
  • a fine contratto, la possibilità di acquistare l’auto a condizioni agevolate.

In tre anni la spesa base è di 3.600 euro: circa 10 centesimi per ogni chilometro incluso.

Quando si potrà fare domanda

Oggi non è ancora possibile presentare la richiesta: non c’è una data ufficiale di apertura. Le domande saranno accolte in ordine cronologico, fino a esaurimento delle auto disponibili, stimate in circa 3.000 nella prima fase. Un consiglio pratico: non portate l’auto vecchia dal demolitore prima del tempo. Servirà la sua targa al momento della domanda.

Un segnale per tutto il settore

Al di là dei numeri, ancora piccoli, il noleggio sociale dice una cosa importante: il modello “pago per usare, non per possedere” è ormai riconosciuto come una via concreta per rendere la mobilità più sicura e meno inquinante anche per chi ha redditi più bassi. Per chi non rientra nei requisiti, il mercato del noleggio a lungo termine offre comunque soluzioni senza anticipo e con canoni contenuti, da confrontare con attenzione.

Fonti: Sky TG24 – Noleggio sociale, come funziona · Motor1 – Arriva il noleggio sociale · GreenMe – Requisiti e servizi inclusi · PMI.it – Il prezzo del noleggio sociale · FiscoeTasse – Chi può averla

Categoria: Fisco, norme e incentiviGuida al noleggio